
Hai il diritto di pensare che mi sono presa gioco di te, che ti ho cercato in un momento di noia, che sono stata preda dell'eccitazione olimpica. Pensa quello che vuoi. Ma la verità è una rete fatta di tanti fili intrecciati, che sono le coincidenze, le occasioni mancate, l'impossibilità di ricrearle, e il filo più vistoso, quello che chiude la rete, è la necessità di non raccontare tutto, di tenere qualcosa per sé, di lasciare delle maglie di silenzio.
M.Oggero
"Chiedo solo del tempo,del vano tempo,una tregua finchè il furore si calmi e la fortuna mi insegni a sopportare il dolore"
Si,mi sento proprio come Didone.
(Virgilio,Eneide)
"The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind!
Each pray'r accepted, and each wish resign'd;"
Più vivo più si annida dentro me un senso di vuoto incolmabile.
Basta un attimo di silenzio.
Ho paura di perdere,paura della perdita.
Come una ragnatela di fili sottilissimi e fragili sono tessuti i legami e i sogni che mi tengono ancorata a questo mondo,molte volte crudele con noi.Come davanti ad un tribunale,siamo condannati o assolti da una giuria che troppo spesso finisce per essere parziale,influenzata dalla migliore demagogia di uno o dell'altro,piuttosto che dalle prove che si presentano.Perchè se c'è qualcosa di davvero complicato da eliminare nella società,questo qualcosa è il pregiudizio,Il preconcetto marchiato a fuoco nella mente per cui l'apparenza rispecchia la verità,la superficie riflette l'anima..eppure eravamo nel '700 quando gli artisti neoclassici mostravano la quiete in superficie delle loro opere che poi nascondevano molto di più.. proprio come il mare calmo nelle cui profondità si agitano forti correnti.Ma l'uomo non impara,non apprende,non comprende,non si sforza di farlo perchè affidarsi alla vista piuttosto che al cuore e al cervello è molto più facile e richiede molto meno esercizio,zero sforzi.Pensare al futuro al momento è come visualizzare un enorme punto interrogativo,che annebbia i sensi e inquieta l'animo..dopo aver costruito granello dopo granello il castello di sabbia della mia serenità rischio di vederlo crollare inesorabilmente,per colpa del tempo che passa e poco si cura di me che resto indietro e per colpa di chi,chiuso a chiave nel proprio narcisismo,prova piacere nel provocare dolore agli altri. Ci dev'essere una qualche legge cosmica che mi impedisce di trovare un equilibrio duraturo,che mi mette alla prova continuamente,ma..per quanto potrò resistere?per quanto mi basterà il dolce rifugio dorato dei libri,della musica,del 'stai tranquilla,va davvero tutto bene,e se lo vorrai davvero nulla cambierà mai'? Potrei crollare,di nuovo,ancora e ancora,spinta dalla vertigine. Potrei resistere,ancora e ancora e ancora.
Proverò a resistere,cercando ancora un arcobaleno per noi.Una goccia di pioggia in cui osservare riflessi i nostri sguardi.
Buttaneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.
Vi lovvo.
In fondo.
Moooolto in fondo.
*questo post si autodistruggerà presto*
Dunque. C'era una volta il proposito di scrivere un post intelligente. Di iniziarlo in maniera intelligente e concluderlo in maniera intelligente. Perchè di cose da dire ce ne sarebbero. E anche troppe.
Troppi grazie,troppe sensazioni,troppi libri,troppe parole,troppe note.
Ma poi.
"Per quelli che si sentono prigionieri,tutto diventa un muro.Anche una porta aperta." Con questa frase del poeta francese Renè Char non voglio dire che sei più prigioniero di tutti noi,Toro. Il motivo per cui te la cito in questo momento è un altro: vorrei che tu agissi in modo deciso e con ogni mezzo possibile per liberarti di quei muri. Secondo la lettura dei miei presagi,il cosmo ricompenserà i tuoi sforzi per abbattere gli ostacoli che impediscono agli altri di raggiungerti.
Tutto in fondo è così semplice e inutile.

In rainbows è un capolavoro.Io amo i radiohead e adoro questo nuovo album.
Léggere è la mia salvezza.La.mia.salvezza.
E questo senso di solitudine profonda,ogni tanto si allevia.Così.
E forse.Lui.Ha ragione.
Ricominciare.Abbiamo ricominciato.E' vero.Le stesse diverse persone di prima.Lì,nello stesso diverso posto che ormai è pieno di malinconia.I primi anni insieme..quante cose sono cambiate da allora,forse per fortuna.Abbiamo trovato un posto nel mondo,lo stiamo ancora cercando,ci illudiamo che lo troveremo,di certo continuiamo a sognare,cose diverse.certo.
Siamo diverse.Diversi.Diversissimi.E forse va davvero bene così.E anche quella normalità,tanto sognata e contemporaneamente tanto odiata,adesso non sembra più normalità ma qualcosa di diverso.Chissà quale demone si è impossessato del nostro pseudo(perchè di certo non era reale,adesso lo sappiamo)equilibrio e si è messo a giocarci,come fosse un gatto con il gomitolo di lana colorata che si srotola sempre di più.Infatti tutto si srotola e si disperde sempre di più.O si avvolge intorno alle mie dita,questo dipende...dai punti di vista.
Se mi guardo allo specchio,è come se per la prima volta dopo tanto tempo riuscissi a vedermi cresciuta.Non so se sia realmente così ma è una sensazione strana.Così come camminare per quei corridoi iniziandoli a sentire casa tua,incontrando persone e guardando con aria quasi 'materna' chi si avvicina per la prima volta all'ambiente...strano.Quei corridoi,in una settimana sono diventati il punto di ritrovo per i nostri sfoghi..ci riuniamo lì,riformando questo strano nuovo gruppo che si arricchisce e si restringe.Pieno di paranoie,questo gruppo.
Guide,ormai per sempre.Sempre le solite che guardano gli stessi campi,gli stessi prati,lo stesso mare.E quelle indesiderate che ormai hanno meno potere su di noi.Cerchiamo di far assumere al tutto una prospettiva meno apocalittica,e basta uno sguardo per addolcire tutto,basta una parola di intesa,basta la complicità,basta sapere che quelle persone ci sono,lì,pronte ad abbracciarti,realmente o virtualmente o con una sola occhiata,per avvolgerti.Non appena ne hai bisogno.
Schizofrenica,io.Come sempre.Questo non cambia.Soliti sbalzi d'umore,solito bisogno di musica e improvviso bisogno di fermare quelle note per navigare nel silenzio.E altre azioni contraddittorie.Chissà se finirà mai..Dalì voleva diventare pazzo,per portare la pazzia nei suoi dipinti..Lui,quello degli orologi che si sciolgono,una percezione del tempo distorta.Gli eventi lontani mi sembrano essere accaduti ieri,e quelli accaduti ieri sembrano già lontani.E' come se tutto avvenisse in maniera totalmente scombinata,creando nella mente ulteriori flashback e deja-vu,in un continuo vortice di confusione ed emozioni.
'Someone turn me around,Can I start this again?
Now someone turn us around,Can we start this again?
We've all been changed from what we were,
our broken hearts left smashed on the floor...
I can't believe you...If I can't hear you.'

Siamo la somma delle nostre paure.Siamo la somma delle nostre paure.Siamo la somma delle nostre paure.
"Uno crede che una volta che le cose vanno bene,che hanno preso l'anda della felicità,la strada sarà sempre in discesa,basta prendere più spinta e la goduria aumenta,diventa vertiginosa,e si sarà sempre più felici finchè si raggiunge il trampolino della fortuna e si vola nel nirvana del perfetto culo.Non è così.Subito dossi,cunette,sassi in mezzo alla strada,e sbandate fuori dai tornanti.E davanti a noi una gran salita che non si vede la cima."

Qualcuno mi insegna a credere?Credere davvero,sperare davvero,pregare davvero.
Citazione di Stefano Benni/Foto di pakpao su deviantart.
Si.avevo detto che avrei prima sistemato.Ma in realtà non ne ho voglia.Ho voglia di scrivere,perchè ho una paura tremenda di dimenticare.E quello che ti succede non può essere dimenticato perchè dovrebbe aiutarti a crescere e a non ripetere gli errori e a..a tante cose,insomma.Tornata da Dublino,tutto sembrava diverso,chissà..forse ero solo io diversa,forse lo sono ancora,forse non lo sono.E poi ho deciso di riprendere a scrivere in ordine random.cioè come mi pare,piace,capita,gira.Sempre per questa schifosa paura di dimenticare le note o le parole o gli avvenimenti gli incontri e i perchè,e ritrovarmi poi a sentirmi vuota e inutile.Procedendo per punti,questo mese è stato e ha profumato di...
-Giovanni Allevi,le sue note meravigliose,il suo mondo o meglio,il mondo della fantasia in genere,che appartiene a tutti,per fortuna.Un concerto così è un'esperienza da vivere fino in fondo,in cui bisogna semplicemente lasciarsi cullare fino a perdersi dentro,senza paure.
-Divina Commedia, riletta e assaporata grazie a Roberto Benigni,indimenticabile recitazione del quinto canto,davvero coinvolgente. Grazie per chi è stata così tenera da emozionarsi accanto a me,spiegandomi ogni piccola cosa,come se fossimo ancora nella stessa aula.
-Mare, quello che annulla le distanze,che ci fa sentire vicini e uguali,finalmente.Che annulla anche le paure,che combatte l'inadeguatezza e scioglie i nodi della mente.
-Fotografie, regalate,mostrate,scattate.Perchè conservano parti di esistenza,istanti.Perchè osservarle rende meno forte la lontananza,a cui non ci abitueremo mai,nonostante fingiamo di farlo da una vita.
-Arte ,di cui non riusciamo a fare a meno neanche sui banchi di scuola.Un diario.Un astuccio a metà.Van Gogh.Questo template.Spiegare Magritte e vedere i suoi occhi davvero interessati.Osservare illustrazioni che si trasformano,le cose non sono mai come sembrano.Film.Libri.Tutto.
-Parassiti, perchè se non ci fossero state loro non ce l'avrei fatta.Per il folletto,per l'affetto,per gli sms improvvisi,per le uscite di mezz'ora,per accompagnarmi ovunque,per le citazioni e i cartoni animati,perchè insieme abbiamo trovato il coraggio di dire basta,di non accontentarci più,per gli abbracci,per i cambiamenti,per gli sguardi di intesa,la pioggia,la panchina davanti il teatro,i ritardi.
-Addicts,semplicemente perchè sono una costante. Per la cory che è tornata e che deve essere forte,la Ju che è un pò il mio grillo parlante,la kle che mi manca,la valu che mi ha lasciato tanti ricordi da quando è stata qui,Ale e Paolo che sono tenerissimi e che ho finalmente visto dopo un anno.Per il pla-raccoglitore di Ale che è un mondo di ricordi.
-Insonnia e caffè, perchè ormai lo sanno tutti che sono una caffeinomane,perchè non riesco a dormire e so che sarà sempre peggio.Ma il caffè.Non toglietemi il caffè.
-Libri e versioni e studio e filosofia ee... , perchè tutto sommato sto recuperando tutto quello che non ho fatto in 3 mesi di vacanze.e sto cercando di sopravvivere.E perchè non riusciamo a fare mezza versione se stiamo insieme,troppo da raccontarci.
In generale:Io adesso,forse,sto meglio.Semplicemente perchè,nonostante guardarmi intorno faccia ancora male,se mi guardo dentro o leggo questo post trovo anche cose meravigliose.E forse era necessaria una divisione,una scissione,un analisi dolorosa per arrivare a questo punto.Vorrei solo che non arrivasse mai la prossima settimana,per non rompere quest'equilibrio prezioso.In fondo il destino possiamo scriverlo noi solo fino ad un certo punto,e ogni tanto deve anche sorprenderci,e farci evolvere.Eh..boh.Ho cercato una soluzione finchè era possibile,ho cercato di tutto.Ma non riesco più a sopportare.Abbiamo una sola vita,e io esigo,questa volta,di impegnarmi per conservare le cose migliori.E viverle.

Ho aspettato a lungo qualcosa che non c'è..invece di guardare il sole sorgere.
foto di Henri Cartier-Bresson.
cambio template.nuova vita e bla bla bla.
Questo post si autodistruggerà non appena avrò la pazienza di sistemare tutto il template per bene!
*ma soprattutto.quasi quasi me ne frego che non si legge bene cosa amo odio detesto adoro ascolto faccio dico ecc..-lavorare su un template da alla testa.sissì*
certo,se qualcuno fosse così gentile da darmi un parere o consigli vari,sono qui.